Corte dei conti condanna Casa di cura a risarcire 292mila euro alla Regione
Redazione Online
|8 anni fa

“Danno erariale per rimborsi percepiti e non dovuti per prestazioni sanitarie”. E’ con questa motivazione che la Corte dei Conti ha condannato la “Casa di cura di Piacenza Srl”, clinica privata accreditata, e il direttore sanitario all’epoca dei fatti a risarcire la Regione Emilia Romagna con 292mila euro. Secondo le accuse, furono eseguiti dal 2006 al 2012 interventi per vene varicose e altre piccole operazioni in regime di ricovero, seppur breve, invece che in regime ambulatoriale, quindi con maggior esborso.
Gli avvocati Manuel Monteverdi e Adalberto Sacchelli, legali della struttura, commentano: “Sotto il profilo del merito della questione, ci appare evidente la regolare e cristallina condotta della struttura e dell’allora direttore sanitario e riteniamo che vi sia ancora tanto da dire e rilevare. Motivo per cui stiamo valutando la possibilità di impugnare la decisione dell’organo giudicante per fare valere sotto ogni profilo di diritto le ragioni dei nostri assistiti”.
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