Crepe e calcinacci: la chiesa |di Rottofreno preoccupa. |"Per ora è dichiarata agibile"
Redazione Online
|2 anni fa

Allarme per la chiesa di Rottofreno. Per il momento non è stata dichiarata l’inagibilità, ma basta entrare nel luogo sacro dedicato a “San Michele Arcangelo” per notare immediatamente la parte centrale interdetta, transennata con un nastro. Alzando gli occhi si scoprono alcune grandi crepe riparate e altre in via di formazione, che rilasciano calcinacci. Per evitare che i detriti colpiscano le persone, è stato vietato sostare in un grande spazio antistante l’altare principale.
A destra dell’ingresso, quindi dalla parte del campanile esterno a base quadrata, si è aperta una fenditura accanto all’altare laterale. È inquietante, perché appoggiandoci sopra la mano si sente spifferare l’aria fredda. La spaccatura prosegue sul pavimento. Il parroco don Roberto Mazzari ha informato la Curia: “Mi hanno risposto che stanno cercando di finanziare le opere necessarie alla sistemazione. Però non è stata dichiarata l’inagibilità. Sulla via Emilia passano continuamente camion e mezzi agricoli. Le vibrazioni peggiorano la situazione”.
A destra dell’ingresso, quindi dalla parte del campanile esterno a base quadrata, si è aperta una fenditura accanto all’altare laterale. È inquietante, perché appoggiandoci sopra la mano si sente spifferare l’aria fredda. La spaccatura prosegue sul pavimento. Il parroco don Roberto Mazzari ha informato la Curia: “Mi hanno risposto che stanno cercando di finanziare le opere necessarie alla sistemazione. Però non è stata dichiarata l’inagibilità. Sulla via Emilia passano continuamente camion e mezzi agricoli. Le vibrazioni peggiorano la situazione”.
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