Cresce il mondo degli scout in regione. A Piacenza si celebra il centenario
Redazione Online
|3 anni fa

“Teniamo acceso il desiderio e la voglia di fare esperienze di condivisione”. Con queste parole ricche di significato Cinzia Pagnanini – referente insieme a Emanule Valla – di Agesci Piacenza parla delle attività proposte dai gruppi di scout piacentini.
La pandemia negli ultimi due anni ha stravolto abitudini e stravolto quella che pensavamo fosse la nostra normalità. Tanto è cambiato da quel febbraio 2020 ma certe attività, certe passioni sono troppo forti per cadere contro i colpi del virus. Tra le associazioni che non si sono mai fermate continuando la propria missione di educazione e formazione c’è proprio l’Agesci, organizzazione giovanile di scout che conta oltre 185.000 soci in Italia.
A Parma nell’ultimo anno c’è stato un vero boom di iscrizioni al movimento, nella nostra provincia dove coesistono 10 gruppi di scout la scelta di proseguire le attività – nel rispetto delle normative – ha portato i suoi frutti. Secondo la referente Cinzia Pagnanini “coltivare l’interesse dei ragazzi e offrire esperienze e occasioni d’incontro è l’arma vincente”.
Quest’estate sono ripartiti a pieno regime i campi estivi dove la partecipazione è stata elevata. L’anno scorso i campi non furono sospesi, ma subirono delle limitazioni per prevenire il rischio di contagio.
Quest’anno è inoltre il 100enario dello scoutismo piacentino. Per celebrarlo al meglio, il prossimo 18 settembre si terrà un raduno con santa messa e diverse attività alle quali parteciperanno i 10 gruppi presenti nella provincia.

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