Coltellata in via Chiapponi, tre anni e due mesi a un giovane

Per l'aggressione in centro storico del 27 ottobre 2024 ci furono due arresti per tentato omicidio. Uno ha patteggiato, l'altro nega e va a processo in giugno

Paolo Marino
Paolo Marino
|3 ore fa
Via Chiapponi
Via Chiapponi
1 MIN DI LETTURA
Una coltellata dall’alto verso il basso che, secondo la procura, avrebbe potuto uccidere. Venne sferrata in una nottata di “malamovida” sfociata nel sangue durante un week-end di un anno e mezzo fa in via Chiapponi. Un ragazzo piacentino di 19 anni venne portato al pronto soccorso con un profondo taglio al braccio destro e dimesso con una prognosi di 28 giorni. Non finì in tragedia, spiegano le carte dell’inchiesta, grazie all’intervento di un amico, che in mezzo al parapiglia si accorse del coltello e gli diede una spinta. Così il giovane schivò il colpo che, dicono gli inquirenti, era diretto al busto. In momenti diversi due giovanissimi finirono in carcere in seguito alle indagini della polizia, entrambi accusati di tentato omicidio. Uno di loro ha patteggiato la pena di tre anni, due mesi e 20 giorni, l’altro nega il proprio coinvolgimento nella vicenda e ha scelto di difendersi in un processo con rito ordinario.
Il processo sull’aggressione avvenuta alle 2 del mattino di domenica 27 ottobre 2024 si è svolto davanti al giudice per l’udienza preliminare Vincenzo Riganti, che ha pronunciato la sentenza di patteggiamento nei confronti di un tunisino cresciuto a Piacenza. All’epoca dei fatti aveva da poco compiuto 18 anni. Arrestato e inizialmente detenuto in carcere, ora si trova agli arresti domiciliari. «Ha beneficiato di uno sconto di pena per la sua condotta collaborativa - ha spiegato l’avvocato Rovegno -. Chiederemo una revoca della misura cautelare, facendo presente che ha completato il percorso di studi e lavora regolarmente».