Processo sui servizi psichiatrici, l’Ausl si costituisce parte civile
Dieci imputati per presunte irregolarità nell’affidamento e nella gestione di servizi destinati alle cure per malati psichiatrici

Paolo Marino
|3 ore fa

L’azienda sanitaria di Piacenza si è costituita parte civile nel processo che vede dieci persone imputate per presunte irregolarità nell’affidamento e nella gestione di servizi destinati alle cure per malati psichiatrici. A processo davanti alla giudice Francesca Gigli sono finiti sette funzionari della stessa Ausl e tre referenti di due cooperative piacentine, accusati di falso e di truffa ai danni dello Stato.
La costituzione di parte civile, che permetterà all’Ausl di essere parte attiva nel processo e di chiedere il risarcimento dei danni nel caso di condanna, rappresenta il primo atto dell’udienza preliminare che si è aperta ieri e proseguirà il 16 settembre. La richiesta dell’azienda sanitaria di entrare nel processo è arrivata dopo una lunga discussione in aula. La giudice ha respinto le obiezioni sollevate dai difensori.

