Anche a Piacenza una operazione nazionale di polizia, il bilancio
Particolare attenzione è stata dedicata ai furti in abitazione e alle truffe a danno di anziani
Redazione Online
|3 ore fa

Un arresto, tre denunce, tre sequestri tra armi ed esplosivi, 619 persone controllate di cui 30 minorenni. E' il bilancio piacentino di una maxi operazione nazionale della polizia - scattata in 26 città del nord e del centro Italia da inizio maggio e conclusa ieri, venerdì 19 giugno - finalizzata al contrasto dei reati predatori, con particolare riferimento a furti, rapine e altre forme diffuse di criminalità contro il patrimonio.
L’attività ha consentito di rafforzare il controllo del territorio, soprattutto nelle aree maggiormente esposte, con l’obiettivo di prevenire e reprimere condotte criminali che incidono sulla sicurezza percepita dei cittadini. L’operazione, caratterizzata da un significativo dispiegamento di uomini e mezzi, è stata condotta dagli investigatori delle Squadre Mobili, sotto il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato. Particolare attenzione è stata dedicata ai furti in abitazione e alle truffe a danno di anziani.
L'operazione nazionale
L’attività investigativa, che ha visto il coinvolgimento anche degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure, ha portato all’arresto di 70 soggetti, di cui 1 minorenne e 264 denunce a piede libero, tra cui 25 minori. Sono stati sequestrati complessivamente 29 arnesi atti allo scasso, euro 13035, vari capi d’abbigliamento firmati, monili in oro e preziosi e 2000 pacchetti di sigarette per un valore di euro 10.000.
A testimonianza dell’efficacia dell’attività di prevenzione, sono state sequestrate 19 armi da fuoco, nonché numeroso munizionamento. Particolare attenzione è stata riservata al contrasto del porto di armi bianche, soprattutto in ambito giovanile, rinvenendo 11 armi bianche, tra cui coltelli taglierini, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
Nel corso dell’operazione, sono state identificate 27.638 persone, di cui 1354 minorenni. I controlli si sono concentrati all’interno di quartieri cittadini e nelle vicinanze di locali notturni, dove si registrano una maggiore consumazione di reati predatori.

