Tenta di rubare il fondo cassa alla Galleria Ricci Oddi

L'uomo è stato scoperto dal custode prima delle 9 del mattino in biglietteria. E' riuscito a fuggire. La direttrice Pini minimizza: "Non un fatto grave"

Thomas Trenchi
|2 ore fa
La Galleria Ricci Oddi
La Galleria Ricci Oddi
1 MIN DI LETTURA
Tentato furto alla galleria d’arte moderna Ricci Oddi. La scorsa settimana lo spazio espositivo di via San Siro, nel centro storico di Piacenza, è finito nel mirino di un ladro, apparentemente interessato solo alla cassa. Nessun danno al patrimonio museale, ma l’episodio potrebbe destare una certa preoccupazione nel mondo culturale e politico. Non solo per il precedente celebre di intrusione, con modalità simili, legato alla sparizione del Klimt, ma anche per il recente aumento di furti in Italia e all’estero: dalla vicina Fondazione Magnani Rocca, in provincia di Parma, fino al Louvre di Parigi. Il rischio è che eventuali negligenze gestionali aprano a nuove occasioni per chi intende colpire (di nuovo) anche a Piacenza.
Secondo quanto riferito ai carabinieri, i fatti risalgono alla mattina dell’8 aprile, tra le 8:45 e le 9:15. La galleria aveva appena aperto e, già dalle 8, gli allarmi erano stati disattivati per consentire l’accesso a personale e operai impegnati nei lavori di riqualificazione. In questo frangente una porta tagliafuoco, snodo tra ingresso, biglietteria e sale, è rimasta aperta. Da lì è entrato un uomo non identificato, muovendosi con rapidità. Alle 9 il custode lo ha sorpreso mentre maneggiava due tablet e aveva già forzato il cassetto dell’incasso, senza riuscire a prendere denaro. Invitato a fermarsi, l’uomo ha lasciato tutto ed è fuggito. Nessun oggetto rubato né danni rilevanti, ma resta il rischio: con la stessa facilità si sarebbero potute raggiungere le opere, in un momento di sorveglianza ridotta.
Dopo l’accaduto è stata presentata denuncia per tentato furto aggravato. «È stata una fesseria, ma non rilascio alcuna dichiarazione»: così Massimo Toscani, presidente della galleria Ricci Oddi, liquida quanto successo con un secco “no comment”. A ridimensionare l'episodio interviene la direttrice Lucia Pini: «Non si è trattato di un fatto grave. È stato un tentativo di sottrarre denaro, subito bloccato grazie alla presenza del custode. Il nostro addetto è intervenuto cogliendo la persona in azione. La guardiania delle sale entra in servizio alle 9, all’apertura al pubblico: l’episodio è avvenuto prima».