Museo di Storia naturale, sede più lontana. Deposito dei reperti prorogato di 12 mesi

Il Comune allunga al maggio 2027 l’incarico alla ditta di Lodi che scade adesso. Motivo: in galleria della Borsa lavori ancora in corso

Gustavo Roccella
Gustavo Roccella
|2 ore fa
Museo di Storia naturale, sede più lontana. Deposito dei reperti prorogato di 12 mesi
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Scade il 31 maggio il contratto con la Liguigli fine arts service di Lodi per il deposito dei reperti del museo di Storia naturale che a inizio 2025 ha liberato la sede all’ex Macello di via Scalabrini, destinata ai nuovi corsi di laurea del Politecnico. Poiché l’apertura dei nuovi spazi al Palazzo del Governatore in piazza Cavalli (galleria della Borsa) è di là da venire essendo «ancora in corso i lavori di ristrutturazione» per la riconversione a sede espositiva di quelli che a lungo sono stati gli uffici della Camera di commercio, «si rende necessario procedere con un nuovo affidamento del servizio di stoccaggio dei reperti museali».
E’ quanto si legge nel provvedimento del Comune che rinnova fino al maggio 2027 l’incarico alla Liguigli, per un compenso di 58.500 euro (Iva inclusa) che si aggiunge ai 68mila dei primi 14 mesi. Un anno in più, che fa intendere come i tempi di approntamento della nuova casa del museo in piazza Cavalli si allunghino rispetto alle previsioni. Addirittura nei patti tra le parti viene contemplata la possibilità che il servizio sia «prolungato secondo le necessità dipendenti dal successivo allestimento della nuova sede museale». Il Comune, viene precisato più avanti, «si riserva la facoltà di prorogare la durata del contratto per un ulteriore periodo massimo di tre mesi» e «l’attivazione di tale opzione è strettamente correlata ai tempi di esecuzione dei lavori di ristrutturazione» di Palazzo del Governatore «e alla conseguente consegna formale dell’edificio destinato alla sede del Museo».