Porte aperte all’Asp "Vittorio Emanuele II", Piacenza scopre la realtà che sostiene le fragilità

Open day tra visite guidate, laboratori di robotica e servizi dedicati ad anziani e disabili

Thomas Trenchi
|2 ore fa
Porte aperte all’Asp "Vittorio Emanuele II", Piacenza scopre la realtà che sostiene le fragilità
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Porte aperte all’Asp Città di Piacenza per raccontare da vicino il sostegno quotidiano alle fragilità. La struttura “Vittorio Emanuele II” di via Campagna ha accolto cittadini e visitatori per l’Open day, intitolato “Per accoglierti come a casa”. Il programma ha intrecciato stand informativi sulla casa residenza per anziani e sul centro socio-occupazionale (Cso), visite guidate nelle residenze Ortensia, Margherita e Agave, mostre fotografiche – “Oltre il visibile” e “Occhio su Piacenza” – e numerose esperienze aperte al pubblico, dai laboratori occupazionali alla pet therapy, dall’estetica alla stimolazione cognitiva.
Fiore all’occhiello, tra le altre cose, è il laboratorio di robotica, dove anziani e utenti con disabilità si divertono insieme. «Sono giochi di stimolazione cognitiva, fisica e relazionale, pensati per gli anziani e animati insieme alle persone del Cso: giocando, ci si diverte e si fa stimolazione», spiega Paolo Rossetti, presidente dell’associazione “La Forma del Cuore”, che coordina l’attività. «L’Open day vuole raccontare chi siamo: una delle realtà più belle, vive ed emozionanti di Piacenza», sottolinea Andrea Chiozza, amministratore unico di Asp. Il Vittorio Emanuele conta 226 posti accreditati, ma l’azienda pubblica gestisce anche gli ospizi civili, mini-appartamenti e alloggi protetti, tre comunità per minori stranieri non accompagnati, un centro socio-occupazionale e due bar sociali, dove lavorano giovani con disabilità.