Debutta il super Green pass: "Misura giusta per proteggere tutti". Cosa cambia
Redazione Online
|4 anni fa

Da oggi scatta il super green pass: il certificato anti-Covid “rafforzato”, in vigore fino al 15 gennaio, per chi è vaccinato o guarito. Una misura introdotta dal governo Draghi con l’obiettivo di rendere più sicure le vacanze del secondo Natale in pandemia.
La novità più importante riguarda cinema, teatri, stadi e palazzetti dello sport, bar e ristoranti al chiuso, feste, discoteche e cerimonie pubbliche: serve il super green pass, il tampone non è più accettato (a differenza di ciò che succedeva fino a ieri). “Per le nostre attività cambia poco – dicono alcuni baristi – anche se, in effetti, la fetta di clientela si restringe. Chi non è vaccinato, infatti, non può sedersi al tavolo”.
Sul fronte del trasporto pubblico, d’ora in poi, chi non ha il green pass non può salire sui mezzi: in questo caso è sufficiente anche il certificato verde normale, quello che scatta con il tampone ogni 48 ore. “E’ giusto così – commenta una passeggera – bisogna proteggere la collettività”.
Il green pass base, inoltre, resta confermato sempre per accedere al luogo di lavoro, a meno che non esista un obbligo vaccinale ad hoc. Entrambi i green pass – super e “normale” – hanno durata di 9 mesi. Le sanzioni previste vanno da 400 a 1.000 euro
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