Defibrillatori lungo il Sentiero del Tidone per renderlo cardioprotetto
Redazione Online
|4 anni fa

Si chiama “Cardioproteggiamo il Sentiero del Tidone” il progetto (supportato dall’associazione omonima, Progetto Vita e Consorzio di Bonifica) che vuole diventare un servizio per chi percorre i 45 chilometri della parte piacentina, favorendo l’accesso, attraverso opportuna segnaletica, ai 27 defibrillatori semiautomatici esterni presenti lungo il sentiero e nelle vicinanze.
Un progetto pilota a livello nazionale che vuole favorire una maggiore sicurezza per gli escursionisti (a piedi, in bicicletta e a cavallo) e al contempo stimolare altri percorsi e sentieri ad adottare questa specifica segnaletica per indicare i defibrillatori più vicini al percorso.
Un’idea, presentata oggi in Provincia, che ha bisogno di un supporto finanziario per la realizzazione. “Rivolgiamo un appello ai privati, titolari di aziende, associazioni, enti che vogliono e possono partecipare al finanziamento di questo progetto per poterlo vedere realizzato nei primi mesi del prossimo anno”, ha dichiarato Daniele Razza presidente dell’Associazione Sentiero del Tidone.
Un progetto pilota a livello nazionale che vuole favorire una maggiore sicurezza per gli escursionisti (a piedi, in bicicletta e a cavallo) e al contempo stimolare altri percorsi e sentieri ad adottare questa specifica segnaletica per indicare i defibrillatori più vicini al percorso.
Un’idea, presentata oggi in Provincia, che ha bisogno di un supporto finanziario per la realizzazione. “Rivolgiamo un appello ai privati, titolari di aziende, associazioni, enti che vogliono e possono partecipare al finanziamento di questo progetto per poterlo vedere realizzato nei primi mesi del prossimo anno”, ha dichiarato Daniele Razza presidente dell’Associazione Sentiero del Tidone.

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