Delitto di viale Dante, anche la grande gelosia alla base della follia omicida
Redazione Online
|8 anni fa

Potrebbe essere rappresentato anche dalla grande gelosia dell’uomo, il movente che ha spinto ieri, domenica 26 maggio, un 56enne, ad assassinare la moglie al termine di una furibonda lite. Questo stando a quanto raccolto in seguito all’interrogatorio cui è stato sottoposto il presunto omicida che, subito dopo il delitto, si è costituito ai carabinieri, presentandosi alla caserma di via Beverora con le mani ancora sporche di sangue.
Come noto, l’efferato delitto si è registrato in un appartamento al primo piano di un condominio di viale Dante, nei pressi della rotatoria. Cinque coltellate, tre delle quali hanno raggiunto la donna al collo, risultando così fatali e rendendo vani i tentativi disperati dei soccorritori giunti sul posto con un’auto medica e un’ambulanza. In casa con i due c’era anche il figlio diciassettenne della coppia, condotto successivamente in questura per raccoglierne la testimonianza.
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