Derubato sul bus, insegue i ladri che lo circondano: l'autista riparte
Redazione Online
|13 anni fa

Gli rubano il cellulare sull’autobus, lui insegue i quattro ladri, prende un pugno in pieno viso, ritenta di salire sul mezzo, ma l’autista gli chiude le porte in faccia. È successo al piacentino P.T., 25 anni, in pieno centro a Milano, dove il ragazzo studia all’Università. «Dopo una serata con un amico, ho preso la linea 90 – commenta il giovane -. Sul mezzo c’erano circa venti persone. Arrivati all’altezza dei Navigli, sono saliti quattro nord africani. Uno di loro, all’improvviso mi ha sfilato dalle mani il cellulare ed è corso giù dal mezzo approfittando della fermata, seguito dagli altri. Sono sceso anch’io. Dopo pochi metri il ragazzo che mi aveva sottratto il telefono lo ha lasciato per terra; l’amico invece mi ha tirato un forte pugno sul naso. Mi sono voltato per risalire sul pullman ma l’autista ha chiuso le porte e se n’è andato. I ladri mi hanno accerchiato, nessuno è intervenuto in mio aiuto, mi sono messo a correre, ho scavalcato una ringhiera e sono riuscito a chiamare la polizia. Avevo il volto completamente insanguinato». Sul posto, oltre a due volanti, è intervenuta anche un’ambulanza.
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