Dieci scosse in tre ore. Domenica di verifiche sugli edifici
Redazione Online
|8 anni fa

Si è fortunatamente interrotta all’1.40 della notte tra sabato 19 e domenica 20 maggio, la serie di scosse telluriche che hanno interessato la nostra provincia e che hanno creato parecchia apprensione in tanti piacentini che hanno avvertito distintamente la terra tremare. L’ultima, molto lieve, di intensità 1.5, è stata l’ultima di dieci scosse che, dalle 18.41 di sabato e fino a notte, ha visto come epicentro la zona della valnure, Gropparello in particolare.
La più forte, di grado 3.9, è stata piuttosto netta e, seppur per pochi secondi, in quasi tutta la provincia, ha creato preoccupazione da parte di chi si trovava, in particolare, ai piani rialzati delle proprie abitazioni. Quelle successive sono state tutte di modesta entità, con la sola eccezione di quella registrata alle 22.06: ancora Gropparello epicentro, 2.9 l’intensità.
Oggi è stata la giornata delle verifiche sugli edifici: fino ad ora, le autorità non hanno segnalato alcun danno e, specie nella zona della Val Nure, gli uomini della polizia municipale hanno condotto una serie di accertamenti piuttosto accurati ma anche in questo caso, le scosse non sembrano aver procurato danni alle strutture.
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