Dino Maccini, il mosaicista scappato dai bombardamenti su Tel Aviv: "Ho avuto paura"

Redazione Online
|2 anni fa
Dino Maccini, il mosaicista scappato dai bombardamenti su Tel Aviv: "Ho avuto paura"
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“Ti sembra di vivere una vita che non è tua. Una sensazione terribile alla quale non riesco ad abituarmi”. Il mosaicista piacentino Dino Maccini è riuscito a scappare da Tel Aviv, dov’era atterrato il pomeriggio di venerdì senza immaginare che solo il giorno dopo “sarebbe scoppiato un vero e proprio inferno”.
“Sarei dovuto rimanere nella città israeliana fino al prossimo 20 ottobre per dirigere dei corsi di mosaico – racconta Maccini -, ma dopo le prime esplosioni ho capito subito che questa volta sarebbe stato diverso”. La gente che abita lungo la striscia di Gaza è abituata ai bombardamenti e alle sirene in sottofondo, ma un attacco di questo calibro non ha precedenti”. Una tranquillità apparente spazzata via da un’offensiva straordinaria. È quanto emerge dalle parole di Maccini che da diversi anni frequenta i centri culturali e i laboratori artistici israeliani.
“Il sabato mattina speravo potesse finire tutto in poco tempo – continua -, ma anche al pomeriggio, dopo una piccola pausa, i bombardamenti sono continuati e cresciuti di intensità durante la sera”. A quel punto l’artista piacentino ha deciso di ritornare in Italia: “Sembrava impossibile prenotare un volo e la Farnesina non aveva ancora organizzato un piano di rientro – spiega -, dopo decine di voli cancellati, fortunatamente la compagnia El Al ha incremento il numero delle tratte e sono riuscito a partire in direzione Milano. Nel primo pomeriggio di domenica ero a Piacenza”. Ora, mentre si trova nel suo laboratorio, il pensiero va ai civili colpiti dagli attacchi. La speranza del mosaicista piacentino è quella di poter tornare al più presto in Israele, la fine del conflitto resta invece un’utopia.