Disturbi alimentari, in crescita “l’anoressia invertita” negli uomini
Redazione Online
|8 anni fa

Il disagio, la dignità della cura e la disinformazione. Tre temi affrontati per fotografare i disturbi del comportamento alimentare. A Piacenza lo scorso anno gli ambulatori dedicati a queste patologie hanno avuto 120 nuovi accessi. I medici ribadiscono l’importanza di un intervento allargato che porti alla stretta collaborazione nutrizionisti e psicologi. Lo scorso sabato 10 giugno in un convegno dedicato all’alimentazione nella sede della Banca di Piacenza alla Veggioletta sono state messe in risalto alcune ricerche che dimostrano un’alta correlazione tra i disturbi alimentari e i traumi subiti nella prima infanzia. “In particolare gli abusi sembrano rappresentare un fattore di rischio” afferma a Telelibertà la dottoressa Giuseppina Canevisio.
Tra i nuovi disturbi riscontrati anche a Piacenza c’è l’aumento dell’anoressia invertita. “Porta giovani uomini a concentrarsi solo sulla massa muscolare e sulla potenza fisica” afferma la nutrizionista dell’Ausl Mara Negrati.
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