Don Ciullo racconta il suo viaggio in Terra Santa: "Non ho mai avvertito pericolo"
Redazione Online
|2 anni fa

“Il linguaggio offensivo genera polarizzazione e disumanizzazione dell’altro. Padre Francesco Patton, custode di Terra Santa, ci ha invitati a riflettere sulla necessità di purificare il linguaggio. Sulla necessità di accogliere la sofferenza dell’altro. Solo così si riuscirà a costruire un dialogo che porti alla pace. Dobbiamo metterci in una condizione di equivicinanza non di equidistanza, in moda tale da prendere la posizione di entrambi”. Così ha raccontato don Umberto Ciullo, all’Auditorium “Il Samaritano” a Piacenza, dove ha dato testimonianza del suo breve, ma intenso, viaggio in Cisgiordania.
“Tornare in Terra Santa è possibile. Non ho mai avvertito pericolo”. Ed è sembrato quasi come un appello quello di far riprendere i pellegrinaggi, dato che senza turismo i cristiani di Terra Santa, già minoranza, non hanno più nulla.
A raccontare del proprio viaggio anche la giornalista Maria Acqua Simi, firma della rivista “Tracce”, partita per i territori palestinesi nonostante madre di tre figli piccoli. Ha condotto la serata don Paolo Mascilongo. Tra il numeroso pubblico anche il vescovo, monsignor Adriano Cevolotto.
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