Doping e anabolizzanti, perquisizioni anche nel Piacentino
Redazione Online
|8 anni fa

Sono passate anche per Piacenza le indagini avviate dal Nas di Torino nell’ottobre 2016 a seguito di controlli congiunti con l’Agenzia delle Dogane su plichi sospetti provenienti dall’estero contenenti prodotti farmaceutici, in particolar modo di origine est-europea e acquistati soprattutto in internet.
Ne è emersa una rete di approvvigionamento e distribuzione al dettaglio di sostanze anabolizzanti e dopanti vietate, destinate a frequentatori di palestre e addetti alla sicurezza presso locali di divertimento. Cinquanta in totale le persone indagate, accusate a vario titolo, di furto, ricettazione, commercio illecito di anabolizzanti, in parte stupefacenti e farmaci pericolosi per la salute pubblica, e per le quali sono state emesse ordinanze di applicazione di misure non detentive (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e obbligo di dimora).
Le perquisizioni, oltre che nel Piacentino, sono state eseguite nelle province di Novara, Alessandria, Milano, Monza Brianza, Varese, Pavia, Lodi, Napoli e Salerno. Nel corso dell’indagine è emerso inoltre un’ulteriore condotta illecita da parte di alcuni indagati, di professione autotrasportatori, riconducibile a numerosi episodi di furto di carburante in distributori del nord Italia. Una parte dei profitti ottenuta dalla rivendita del carburante veniva reimpiegata per l’acquisto degli anabolizzanti.
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