Droga e prostitute per detenuti: tre patteggiamenti e un rinvio a giudizio
Redazione Online
|12 anni fa

Tre patteggiamenti e un rinvio a giudizio nella vicenda della droga in carcere e prostitute per i detenuti in permesso. La pena concordata per l’assistente della polizia penitenziaria coinvolto nella vicenda è stata di tre anni; un anno e sei mesi per la sua convivente e un anno e due mesi per il terzo imputato, definito l’autista delle “lucciole”. Un medico piacentino finito nella vicenda giudiziaria con l’accusa di aver favorito l’assenteismo del poliziotto è stato rinviato a giudizio. Nel corso dell’udienza l’uomo ha di nuovo ribadito la sua estraneità ai fatti contestati e l’avvocato Franco Livera, che lo rappresenta, ha aggiunto che nel corso del processo sarà chiarito ogni aspetto della posizione del suo assistito.
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