Due ami nell'esofago: veterinari piacentini salvano il cigno ferito sul Po
Redazione Online
|9 anni fa

Una lenza da pesca intera pendeva dal suo becco.
Ci sono voluti giorni per riuscire a recuperare un cigno rimasto gravemente ferito mentre nuotava sul Po tra la sponda piacentina e quella cremonese insieme ai fratelli ed ai genitori. Lunedì 3 ottobre l’animale è stato finalmente catturato e affidato alle cure del centro di recupero di Niviano di Rivergaro.
Qui i veterinari sono intervenuti chirurgicamente, dopo aver rilevato la posizione di ben due ami da pesca. L’operazione è riuscita con successo, ma la prognosi resta riservata: il cigno sta bene, ma l’esofago – spiegano gli esperti – spesso guarisce producendo una cicatrice che limita notevolmente il passaggio di cibo.
Ci sono voluti giorni per riuscire a recuperare un cigno rimasto gravemente ferito mentre nuotava sul Po tra la sponda piacentina e quella cremonese insieme ai fratelli ed ai genitori. Lunedì 3 ottobre l’animale è stato finalmente catturato e affidato alle cure del centro di recupero di Niviano di Rivergaro.
Qui i veterinari sono intervenuti chirurgicamente, dopo aver rilevato la posizione di ben due ami da pesca. L’operazione è riuscita con successo, ma la prognosi resta riservata: il cigno sta bene, ma l’esofago – spiegano gli esperti – spesso guarisce producendo una cicatrice che limita notevolmente il passaggio di cibo.

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