Ecco la targa in ottone che ricorda Tina Pesaro uccisa in Germania
Redazione Online
|7 anni fa

“A Castel San Giovanni abitava Tina Pesaro. Nata 1913. Arrestata 1 dicembre 1943. Deportata 1944 ad Auschwitz. Assassinata il 31 dicembre 1944 a Landsberg”. Sono incise queste poche parole sulla targhetta in ottone infissa sopra la pietra d’inciampo posata oggi, 20 gennaio, all’ingresso delle scuole elementari di Castel San Giovanni, in memoria dell’ebrea castellana morta nei campi di concentramento. Un semplice cubetto di pietra incastonato nel terreno che induce a guardare, leggere la frase scritta sulla targhetta e poi a porsi delle domande. A posarla, per volontà della famiglia, è stato l’artista tedesco Gunter Demnig. Tra i presenti anche il fratello di Tina, Franco Pesaro: “La mia speranza è che soprattutto i giovani si ricordino di Tina e di quello che accadde perchè certe cose non si ripetano”-ha spiegato.
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