Egitto Svelato, il conto non torna e il Comune fa causa ai curatori

All’Istituto europeo del Restauro che nel 2023 realizzò la mostra al Gotico viene contestato il mancato versamento di circa 13mila euro

Gustavo Roccella
Gustavo Roccella
|2 giorni fa
Egitto Svelato, il conto non torna e il Comune fa causa ai curatori
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E’ di tre anni fa “L’Egitto Svelato”, la mostra a Palazzo Gotico che per tre mesi - dal 10 dicembre 2022 al 26 febbraio 2023 - ha visto l’esposizione nel salone monumentale di reperti della civiltà egizia tutti rigorosamente autentici, inclusi “i sarcofagi del nascondiglio di Deir el-Bahari” (non lontano da Luxor), con tanto di esperienza diretta di restauro in pubblico, sotto gli occhi dei visitatori. Un evento di successo forte di un’affluenza di 23mila persone, con però una coda velenosa che ha portato il Comune a intentare causa agli organizzatori, l’Istituto europeo del Restauro fondato da Teodoro Auricchio.
Lo si scopre oggi dalla delibera con cui la giunta dà il via libera all’azione giudiziaria «per inadempimento dell’obbligazione di rimborso», per un valore di 12.700 euro. Ciò che viene contestato all’Istituto europeo del Restauro è di non avere corrisposto al Comune la quota di 1 euro a biglietto (di 10 euro il costo pieno e 7 quello ridotto), concordata in cambio della messa a disposizione gratuita del Gotico e delle spese di riscaldamento e di luce (valore sui 50mila euro) che si è accollato Palazzo Mercanti (v. “Libertà” del 30 novembre 2022).