"Esausti dal punto di vista fisico e psicologico. Il nemico si chiama Coronavirus"
Redazione Online
|6 anni fa

“Siamo stanchi dal punto di vista fisico e psicologico. Dateci una mano: restate in casa e isolatevi, per limitare i contagi e non appesantire ulteriormente il sistema sanitario che oggi si trova a rispondere davvero a fatica”. E’ l’appello a cuore aperto di Luca Inglese, infermiere del Pronto soccorso dell’ospedale di Piacenza, uno degli angeli in divisa gialla che corre sulle ambulanze giorno e notte per intervenire sui casi di Covid-19. “Dal 21 febbraio – commenta l’operatore – siamo in guerra contro un nemico chiamato Coronavirus. Indossiamo tute e dispositivi di sicurezza che ci permettono di essere protetti, rendendo però le procedure di lavoro ancora più difficili. Anche l’aspetto psicologico dei pazienti non è semplice, dato che non possono avere i propri affetti vicini. Chiediamo alla popolazione di collaborare rispettando le indicazioni delle autorità”.
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