Esoscheletro "piacentino": venduti i primi sette pezzi. Uno anche in Australia
Redazione Online
|4 anni fa

Nel centro di Fiorenzuola, batte un cuore high tech. In via Calestani, a due passi dalla chiesa millenaria di San Fiorenzo ha la sua sede U&O, la prima azienda italiana di esoscheletri. Esoscheletro significa letteralmente scheletro esterno: in pratica è un dispositivo robotico che si può indossare e serve a far stare in piedi e addirittura a far camminare chi ha problemi agli arti inferiori, come chi, ad esempio, ha subito una lesione spinale. E’ qualcosa tra un’armatura (supertecnologica) e un vestito: si mette e si va. Andrea Santi, superesperto di meccatronica e Gianluca Sesenna, fisioterapista – anime e soci fondatori di U&O – ci hanno lavorato senza sosta per sette anni. Questa startup di Fiorenzuola, che ha cominciato a muovere i primi passi nel 2015 ha conquistato un vero e proprio primato: è la prima azienda italiana ad avere in mano non un prototipo, ma un vero e proprio esoscheletro per arti inferiori perfettamente funzionante che si chiama Uan. Già venduti i primi sette pezzi: 5 in Italia, uno in Australia e un altro in Armenia.23
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

