Ex Acna, bonifica conclusa e certificata da Arpae. Ora la riqualificazione
Previsti un parco pubblico di oltre 30mila metri, un parcheggio alberato da circa 287 posti, nuova viabilità di accesso, percorsi ciclopedonali e servizi a supporto dell'area
Redazione Online
|2 ore fa

Dopo decenni di attesa, l’area ex Acna torna a disposizione della città. Con la certificazione di Arpae arrivata nei giorni scorsi – che attesta la conclusione degli interventi di bonifica e vale come collaudo dell’intera operazione – si chiude definitivamente una delle pagine più complesse della storia recente di Piacenza e si apre una nuova fase. Con questo passaggio si apre dunque la fase della riqualificazione urbana, già definita dal Comune: un progetto che prevede la realizzazione di un ampio parco pubblico – oltre 30mila metri quadrati di verde attrezzato – affiancato da un parcheggio alberato da circa 287 posti, una nuova viabilità di accesso, percorsi ciclopedonali e servizi a supporto della fruizione dell’area. Un’area praticamente dimenticata da quasi due generazioni di piacentini.
L’intervento che prenderà il via, dunque, è pensato non solo per restituire uno spazio alla città ma anche per migliorare la qualità urbana complessiva, ricucendo un’area strategica tra centro storico e quartieri residenziali e trasformandola in un nuovo luogo pubblico, accessibile e vivibile. «Con la certificazione di Arpae si compie un passaggio decisivo e atteso da anni – sottolinea la sindaca Katia Tarasconi –. Si chiude una ferita ambientale che la città si portava dietro da oltre quarant’anni e si apre finalmente una nuova prospettiva. Oggi possiamo dire che un intervento di straordinaria complessità è stato completato e certificato».
Parliamo di una superficie di circa 38mila metri quadrati: l’intervento si configura come la più grande opera di riqualificazione ambientale realizzata a Piacenza negli ultimi vent’anni. Un risultato reso possibile grazie a un investimento significativo, sostenuto attraverso le risorse del PNRR nell’ambito della bonifica dei cosiddetti «siti orfani». «Si è trattato di un lavoro tecnico molto complesso – evidenzia l’assessora all’Ambiente Serena Groppelli –. Un lavoro che ha richiesto competenze, controlli rigorosi e un percorso lungo e articolato. La certificazione di Arpae non è un atto formale, ma la garanzia che l’area è stata effettivamente messa in sicurezza dal punto di vista ambientale. È un risultato importante per tutta la città».
L’area ex Acna, dismessa dagli anni Ottanta e per lungo tempo simbolo di degrado e criticità ambientale, viene oggi definitivamente restituita a un nuovo futuro dopo decenni di attesa. «Non è solo un traguardo tecnico – aggiunge la sindaca Tarasconi – ma un atto concreto di responsabilità verso la città e verso le generazioni future. Torna ai piacentini un’area che per troppo tempo è rimasta inutilizzabile e che ora può essere uno spazio vivo e integrato nel tessuto urbano».
«Con la bonifica completata – conclude Groppelli – si apre finalmente la fase della trasformazione urbana. L’obiettivo è restituire questo spazio alla città in una forma completamente nuova: più verde, più accessibile e più sostenibile». L’avvio dei lavori di riqualificazione è previsto nei prossimi mesi, con l’obiettivo di trasformare definitivamente l’area da sito dismesso e inquinato a nuovo spazio pubblico a disposizione della comunità.















