Facoltà di Agraria, corso di Analisi della Biodiversità delle specie zootecniche a Vienna
Redazione Online
|12 anni fa

Il prof. Paolo Ajmone Marsan, Direttore dell’Istituto di Zootecnica della Facoltà di Agraria della Cattolica di Piacenza, da anni collabora con le Nazioni Unite per progetti di ricerca e corsi su biodiversità e conservazione delle risorse genetiche zootecniche e proprio per le sue competenze riconosciute a livello internazionale, è stato chiamato a Vienna per tenere un corso sull’Analisi della Biodiversità delle specie zootecniche utilizzando marcatori del Dna.
Organizzato dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica Iaea e della FAOììao, il corso, rivolto a ricercatori provenienti dall’area Medio-Oriente, ha avuto come docenti nomi illustri nel campo della ricerca internazionale: il prof. Ajmone ha illustrato le opportunità offerte dalle nuove tecnologie di analisi del genoma nel settore zootecnico. In particolare ha descritto i metodi per la caratterizzazione e la gestione delle risorse genetiche zootecniche con marcatori del Dna, ai fini della conservazione sostenibile delle razze in pericolo di estinzione e del miglioramento dell’efficienza delle produzioni.
L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Iaea – International Atomic Energy Agency) è un’agenzia autonoma fondata il 29 luglio 1957, con lo scopo di promuovere l’utilizzo pacifico dell’energia nucleare e di impedirne l’utilizzo per scopi militari. Per il suo impegno l’agenzia ha ricevuto il Premio Nobel per la pace nel 2005, insieme al suo direttore Mohamed ElBaradei. L’Iaea è autorizzata a incoraggiare e assistere la ricerca, lo sviluppo e la pratica applicazione dell’energia atomica a scopi pacifici in tutto il mondo ed a favorire lo scambio di informazioni scientifiche e tecniche così come lo scambio di scienziati.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

