Fanno esplodere il bancomat, razzia a Castelvetro
Tre uomini nella notte attaccano la filiale della Banca di Piacenza. Arrivati a bordo di un'auto rubata a San Giorgio, fuggono a piedi
Valentina Paderni
|8 mesi fa

Lo sportello automatico fatto esplodere dai ladri
Fanno esplodere lo sportello automatico esterno alla filiale della Banca di Piacenza. Il colpo è stato messo a segno a Castelvetro nella notte tra il 2 e il 3 maggio, alle 4.30 circa. Si ipotizza fossero almeno tre i ladri che hanno utilizzato la cosiddetta tecnica della "marmotta" che eviterebbe di macchiare di inchiostro le banconote. Il bottino non è ancora stato quantificato.
Inserendo nell'atm, in una fessura scavata con il trapano, un oggetto metallico che ha all'estremità un cono contenente polvere da sparo e all'altra estremità la miccia, si innesca l'esplosione. Chi ha agito ha avuto poco tempo per farlo. Le guardie dell'istituto di vigilanza privata erano nelle vicinanze e hanno raggiunto velocemente la sede della filiale in via Martiri Duchi e Molinari. I ladri sono fuggiti a piedi abbandonando l'auto con cui erano arrivati: un'utilitaria rubata poco prima a San Giorgio Piacentino.
ll boato dell'esplosione ha svegliato gli abitanti della zona. «Io e mio marito ci siamo spaventati moltissimo» racconta Cristina Chen, titolare del bar poco distante dalla banca dove è avvenuto il colpo. «Abito proprio sopra il mio bar, ho pensato subito che qualcuno avesse tentato di rubare nel mio locale». Sul fatto sta indagando il reparto operativo dei carabinieri.

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