Ferrari: "Il deposito del Klimt è avvenuto a norma di legge"
Redazione Online
|5 anni fa

L’accordo di deposito temporaneo del Ritratto di Signora di Klimt nel caveau della Banca di Piacenza esiste ed è “stilato a norme di legge”. Così come la scheda conservativa di prestito e il verbale dei tre periti incaricati di verificare l’autenticità dell’opera, atti che però hanno comportato, per giustificato motivo, tempi di produzione più lunghi. In ogni caso “tutta la documentazione richiesta è stata inviata alla Soprintendenza” che “successivamente” ha domandato una integrazione a cui “stiamo procedendo”.
Così Massimo Ferrari, presidente della galleria Ricci Oddi, ribatte alle accuse di Massimo Trespidi (Liberi) che, ha avanzato “il forte dubbio che l’accordo formale per il deposito non esista”. Ferrari replica con una nota preannunciata durante la sua audizione l’altro ieri in commissione Cultura.
Così Massimo Ferrari, presidente della galleria Ricci Oddi, ribatte alle accuse di Massimo Trespidi (Liberi) che, ha avanzato “il forte dubbio che l’accordo formale per il deposito non esista”. Ferrari replica con una nota preannunciata durante la sua audizione l’altro ieri in commissione Cultura.
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