Finta operatrice del Centro Antiviolenza truffa estetista, Scardi: "Attenzione"
Redazione Online
|2 anni fa

Falsa volontaria del Centro Antiviolenza raggira una commerciante e si fa consegnare alcune decine di euro. È accaduto l’altro giorno in un centro estetico della provincia di Piacenza: una donna bionda sui cinquant’anni è entrata nel negozio e ha mostrato un tesserino – presumibilmente fasullo – da infermiera: ha detto di essere un’operatrice volontaria del Centro antiviolenza e ha chiesto alle donne presenti un’offerta per aiutare l’associazione. Approfittando della generosità dell’esercente e delle clienti, alla fine è riuscita a raccogliere qualche decina di euro. La truffa sarebbe rimasta sconosciuta se non fosse che la titolare del centro estetico ha contattato in questi giorni il Centro antiviolenza per esprimere la sua disponibilità ad aiutare maggiormente le attività: a quel punto il raggiro è venuto a galla.
Alla presidente dell’associazione Donatella Scardi non resta che mettere in guardia: “L’associazione non effettua ricerche di fondi e in ogni caso nessuna operatrice o volontaria accetta donazioni in contanti – fa presente – per questo preghiamo la cittadinanza di non consegnare a nessuno eventuali donazioni per il Centro Antiviolenza e anzi di segnalare eventuali sedicenti richieste e, se possibile, fotografare le persone che le fanno”.
Fra l’altro non è la prima volta che succede: già lo scorso ottobre infatti era capitato un episodio simile.
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