Focolaio a Resy, rifugio sanificato. Il vescovo e i ragazzi stanno meglio
Redazione Online
|4 anni fa

In quattro giorni il rifugio Resy, in Valle d’Aosta, è tornato libero dal Covid. Il campo estivo dell’Azione Cattolica a inizio settimana è stato al centro di un focolaio che ha visto positivi 11 ragazzi (poi diventati 15) più il vescovo Adriano Cevolotto. La struttura è stata sanificata per accogliere i giovani universitari e lavoratori della parrocchia di Castel San Giovanni.
Il vescovo Cevolotto, come tutti gli altri, manifestava un forte raffreddamento e qualche linea di febbre, nonostante fosse vaccinato contro il Covid.
Le condizioni del vescovo sono migliorate ed essendo vaccinato, potrà rientrare in servizio dopo sette giorni di quarantena e un tampone molecolare negativo (dopo almeno tre giorni senza sintomi).
Le condizioni del vescovo sono migliorate ed essendo vaccinato, potrà rientrare in servizio dopo sette giorni di quarantena e un tampone molecolare negativo (dopo almeno tre giorni senza sintomi).
Stesso discorso per i 15 ragazzi, tutti maggiorenni. Nessuno ha dovuto ricorrere a cure ospedaliere.
Negativo e dunque di nuovo libero Roberto Reggi, presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano. Reggi si era posto in isolamento fiduciario, essendo salito a Resy per una giornata durante il campo di Azione Cattolica.
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