"Formazione e logistica per prevenire le aggressioni al personale sanitario"
Redazione Online
|3 anni fa

“La sicurezza degli operatori della sanità”: è il convegno nazionale ospitato dalla Cappella ducale di Palazzo Farnese a Piacenza, organizzato dalla Federazione italiana aziende sanitarie ospedaliere.
Una decina i casi di aggressione avvenuti nel 2022 ai danni di medici e infermieri dell’Ausl di Piacenza, una quindicina le aggressioni verbali. Le aree più a rischio sono il Pronto soccorso e i reparti legati alla sanità mentale. I casi vengono segnalati al reparto di prevenzione e protezione. “L’operatore oggetto di aggressione viene preso in carico dal nostro servizio, spiega il direttore Giampietro Scaglione – quindi da un medico e da un infermiere e può anche essere seguito da uno psicologo del lavoro”. Per prevenire i casi, le aziende sanitarie puntano su alcune strategie come la formazione degli operatori ma anche una disposizione logistica degli arredi che garantisca maggiore sicurezza.
“Un intervento importante di sensibilizzazione – spiega Paola Bardasi, direttore generale dell’Ausl di Piacenza – va fatto anche sulla popolazione. Gli utenti devono capire che l’operatore sanitario cerca sempre di fare il meglio, magari non sempre con il modo migliore ma è intellettualmente corretto nel cercare di servire il paziente”.
Piacenza nell’ultimo triennio ha registrato una media di quattro aggressioni fisiche e quattro verbali su mille operatori, un dato in linea con la media regionale.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

