Furbetti del cartellino e appalti: sospesi altri due dipendenti del Comune di Piacenza
Redazione Online
|8 anni fa

Altri due dipendenti del Comune di Piacenza sono stati sospesi al termine della nuova riunione della commissione procedimenti disciplinari che analizza singolarmente i casi degli indagati nell’ambito dell’inchiesta di Guardia di finanza e polizia municipale che ha coinvolto cinquanta dipendenti comunali. Una valutazione particolarmente complessa in quanto entrambi i lavoratori sono coinvolti nei due filoni di indagine relativi alla timbratura del cartellino e agli appalti finiti nel mirino degli inquirenti. La commissione, nella seduta odierna, ha anche terminato l’analisi del caso di un altro dipendente che era già stato sospeso.
La settimana scorsa erano stati ventiquattro i lavoratori sospesi tra quelli indagati per truffa, peculato e falso. La commissione tornerà a riunirsi venerdì.
La settimana scorsa erano stati ventiquattro i lavoratori sospesi tra quelli indagati per truffa, peculato e falso. La commissione tornerà a riunirsi venerdì.
Gli interrogatori di garanzia in Tribunale sono proseguiti per tutta la giornata e, a quanto risulta, ad alcuni degli indagati sono state revocate le misure cautelari, in particolare l’obbligo di firma.
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