Furbetti del Pass e troppi ostacoli per i disabili : "Vogliamo vivere come tutti"
Redazione Online
|3 anni fa

Troppi posti auto dislocati in posizioni poco sicure; ingressi dei negozi del centro off limits, con gradini che ne impediscono l’accesso; pochi controlli sui (troppi) “furbetti” del pass; marciapiedi stretti e dissestati. Sono ancora tante, troppe, le barriere architettoniche fisiche (e mentali) che a Piacenza limitano la vita di un disabile in carrozzina. Nei giorni scorsi l’associazione Paratetraplegici di Piacenza – nata nel 1982 per dare voce alle esigenze delle persone con lesione midollare e per fare in modo che potessero avere pari diritti in ambito sanitario, sociale e lavorativo – ha incontrato il sindaco Katia Tarasconi per un confronto sulle possibili progetti e migliorie da mettere in campo. Ne è scaturita una sorta di mappa delle criticità presenti sul territorio, partendo da quelle fisiche, che rendono complessa la mobilità per i portatori di handicap. Un viaggio che “Libertà” ha compiuto insieme a Davide Coccetti, piacentino che vive in carrozzina da oltre 40 anni e consigliere dell’associazione.
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