Furti nelle scuole: quattro arresti. Computer rivenduti in Romania
Redazione Online
|9 anni fa


Quattro ordinanze di custodia cautelare sono state eseguite dai carabinieri della Compagnia di Bobbio nei confronti di altrettante persone accusate di aver commesso furti all’interno di edifici scolastici. Si tratta di tre romeni di età compresa tra i 26 e i 35 anni residenti tra Brescia e Cremona, tutti pregiudicati per reati contro il patrimonio. Un quarto soggetto risulta al momento irreperibile.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e condotte dai carabinieri di Rivergaro tra settembre e ottobre 2016, hanno appurato che la banda trafugava prevalentemente computer che venivano poi trasportati e rivenduti in Romania. Tre furti sono stati commessi nel Cremonese e uno nel Piacentino ai danni della scuola elementare di Gossolengo. Il colpo era andato a segno il 30 settembre 2016.
I militari dell’Arma di Piacenza hanno provveduto al recupero della refurtiva, la quale tornerà a breve nella diretta disponibilità degli istituti scolastici dai quali è stata illecitamente sottratta.
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e condotte dai carabinieri di Rivergaro tra settembre e ottobre 2016, hanno appurato che la banda trafugava prevalentemente computer che venivano poi trasportati e rivenduti in Romania. Tre furti sono stati commessi nel Cremonese e uno nel Piacentino ai danni della scuola elementare di Gossolengo. Il colpo era andato a segno il 30 settembre 2016.
I militari dell’Arma di Piacenza hanno provveduto al recupero della refurtiva, la quale tornerà a breve nella diretta disponibilità degli istituti scolastici dai quali è stata illecitamente sottratta.
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