Giornata dell'Unità nazionale, gli studenti chiedono «pace e diritti per tutti»
A Spazio Xnl la celebrazione della Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera

Marco Vincenti
|1 ora fa

La giornata dell'Unità nazionale a Spazio Xnl- © Libertà
Studenti e istituzioni insieme all'interno di Spazio Xnl per celebrare la Giornata dell'unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera. Un evento promosso dalla prefettura, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, con l'obiettivo di trasformare la ricorrenza in un momento di riflessione condivisa e partecipazione attiva, con protagoniste proprio le nuove generazioni. L'evento è stato impreziosito dagli interventi degli studenti delle scuole secondarie di primo grado "Italo Calvino" e "Anna Frank". Tra dialoghi sui diritti violati in giro per il mondo, l'esibizione delle eccellenze italiane, la tutela dell'ambiente e la riscrittura dell'inno di Mameli, negli interventi è emersa forte e chiaro la parola pace. «La speranza di tutti - ha commentato la prefetta Patrizia Palmisani -, un messaggio fondamentale per il nostro presente e per il futuro delle nuove generazioni. Non dobbiamo continuare a ribadire che l'Italia ripudia la guerra».
In apertura e chiusura dell'iniziativa le esibizioni dell'Orchestra e del coro "Cinque Quarti". La prefetta Palmisani nel suo discorso ha sottolineato come «ogni parola della Carta costituzionale sia stata scelta con precisione e rappresenti un pilastro della vita democratica del Paese - le sue parole -, tutti i cittadini fanno parte dell’unità nazionale e i simboli come l’inno e la bandiera ne sono espressione concreta». La prefetta ha poi invitato a guardare con orgoglio al passato, ma anche a essere determinati nella costruzione del futuro, ribadendo «la responsabilità collettiva nel proseguire il percorso della storia nazionale». Un messaggio condiviso dall’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Piacenza, Francesco Brianzi: «Questa giornata rappresenta non solo un appuntamento di grande valore storico, ma anche il risultato di ideali, sogni e sacrifici. La Repubblica non è qualcosa di distante o astratto, la Repubblica siamo tutti noi».
«Tutti siamo coinvolti in un impegno comune per fare il meglio per ciascuno. La scuola è lo spazio in cui impariamo fin da piccoli questa specie di grammatica della vita che è fondamentale per le nostre comunità, per vivere in pace e valorizzare sogni e ambizioni» le parole di Andrea Grossi, direttore dell’Ufficio scolastico di Parma e Piacenza. A ospitare l’iniziativa la Fondazione di Piacenza e Vigevano, rappresentata dal vicepresidente Mario Magnelli: «Riscopriamo con uno sguardo nuovo il significato di parole come unità, bandiera e Costituzione, elementi che definiscono l’identità collettiva e indicano la direzione per il futuro».
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
3.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro
4.
Tragedia di via Beverora, è morta la giovane caduta dal palazzo







