Giornata mondiale degli infermieri: "Festeggiateci rispettando le norme"
Redazione Online
|5 anni fa

“Il modo migliore per festeggiarci è osservare tutte le norme che ci sono state date, per cercare di limitare il contagio e uscire presto da questa emergenza”. E’ l’appello che Maria Genesi, presidente dell’Ordine Professioni Infermieristiche di Piacenza, lancia a tutti i piacentini in occasione dell’Anno mondiale e della Giornata internazionale dell’infermiere, che cade oggi, 12 maggio, in una data importante: il bicentenario della nascita di Florence Nightingale, considerata a tutti gli effetti la fondatrice della professione infermieristica. Una ricorrenza che la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche vuole celebrare e onorare on line, contando sul web e sui social, per diffondere, nel corso della giornata, numerosi contenuti inediti dedicati alla professione. Il ricordo di Florence Nightingale è stato affidato uno speciale in diretta web, con contributi esclusivi dedicati a infermieri e cittadini.
E poi un inedito video animato sul rapporto che lega Florence all’Italia, all’interpretazione dei suoi più celebri aforismi; dalle testimonianze degli infermieri in prima linea nella lotta al CovidD-19, agli interventi istituzionali. Una lotta che la presidente Genesi paragona a quella che la Nightingale portò avanti nella guerra di Crimea, quando salvò numerosi soldati dalle infezioni: “Come lei allora, noi oggi siamo chiamati a salvare da questa epidemia”.
E poi un inedito video animato sul rapporto che lega Florence all’Italia, all’interpretazione dei suoi più celebri aforismi; dalle testimonianze degli infermieri in prima linea nella lotta al CovidD-19, agli interventi istituzionali. Una lotta che la presidente Genesi paragona a quella che la Nightingale portò avanti nella guerra di Crimea, quando salvò numerosi soldati dalle infezioni: “Come lei allora, noi oggi siamo chiamati a salvare da questa epidemia”.
La ricorrenza cade proprio in un momento molto particolare per la professione, in mesi in cui gli infermieri sono stati chiamati a dare tutto per salvare vite umane e spesso a trasformarsi in angeli custodi per i tanti pazienti per i quali era impossibile avere il conforto diretto dei propri cari.
“In questi mesi gli infermieri hanno dato tutto – prosegue Genesi -, carichi di adrenalina per il lavoro che c’era da fare. Ora – prosegue – dobbiamo tutti fare in modo che l’epidemia si riduca perché potrebbero non essere più in grado di reggere un carico di lavoro simile. E quindi – conclude – il mio appello è questo: per festeggiarci, perché oggi è la nostra festa, osservate le disposizioni, mettete sempre la mascherina, rispettate le distanze, siate responsabili”.
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