Giorno della libertà, inaugurata la stele nel giardino di via Santa Franca
Redazione Online
|4 anni fa

“Non costruite muri, ma ponti”. Si sono rivolti direttamente ai giovani, oggi, il sindaco Patrizia Barbieri e il prefetto Daniela Lupo, in occasione del Giorno della libertà: il 9 novembre del 1989 crollò il muro di Berlino, simbolo della guerra fredda, della contrapposizione tra Occidente e regime sovietico.
Lo hanno fatto davanti alla stele commemorativa nei giardini pubblici di via Santa Franca, inaugurata stamattina grazie alla donazione del circolo “Luigi Einaudi”. L’installazione del monumento in acciaio, “alta come alto deve essere il valore della libertà”, è stata coordinata dall’architetto Carlo Ponzini.
“La caduta del muro di Berlino – aggiunge poi il prefetto – portava con sé la speranza di una convergenza globale verso la democrazia. A distanza di 32 anni, però, il mondo mostra ancora segni di arretratezza”. Dario Fertilio ha ricordato che “i morti causati dai regimi comunisti sono stati 30 milioni, secondo altre stime persino 80 o 200 milioni”.
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