"Giù i fucili dalle volpi": attivisti a Piacenza contro l'abbattimento degli animali
Redazione Online
|2 anni fa

“Gli animali non si toccano, giù i fucili dalle volpi”. Un gruppo di attivisti ha sfilato nelle vie del centro storico di Piacenza questa mattina, 1 giugno, per protestare contro l’abbattimento di 200 esemplari all’anno annunciato dalla Provincia, dopo il via libera del Piano regionale quinquennale di controllo della volpe per gli anni 2024-2028.
Il corteo ha sfilato in via Sant’Antonino, ha fatto tappa in Largo Battisti e ha concluso il percorso davanti alla sede della Provincia in via Garibaldi.
“La cosa che fa paura è il tema dell’abbattimento – spiega un manifestante – Questa convinzione che sia giusto uccidere è pericolosa, e lo vediamo sempre più di frequente, sia negli animali, sia negli episodi di violenza dell’ultimo periodo”.
Dalla folla echeggiano i megafoni degli animalisti: “Una vergogna perché chi governa dovrebbe proteggere la natura e casa nostra. Invece non fa altro che distruggerla per profitto”.
Dalla folla echeggiano i megafoni degli animalisti: “Una vergogna perché chi governa dovrebbe proteggere la natura e casa nostra. Invece non fa altro che distruggerla per profitto”.
Una protesta contro l’abbattimento di un “predatore che non fa altro che predare qualche gallina”, spiegano gli attivisti, ma anche una manifestazione contro quella che viene definita come una “politica di un Paese suddito dei poteri forti”.
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