Grandine in Val Tidone, rischio danni alle viti. Chiamate ai pompieri per allagamenti. FOTO E VIDEO
Redazione Online
|8 anni fa

Come annunciato ieri i temporali hanno iniziato a fare la loro comparsa sul piacentino. Verso le 16 di oggi, giovedì 12 aprile, la zona ad essere colpita è stata la Val Tidone, dove la grandine ha colpito Pianello, Seminò e Albareto di Ziano, zone del comune di Alta Val Tidone (che comprende gli ex comuni di Nibbiano Caminata e Pecorara), le frazioni di Corano e Moretta di Borgonovo fino ad arrivare in pianura, a Castel San Giovanni.
Un bianco strato di ghiaccio, che in alcuni punti ha raggiunto i 7 centimetri e accompagnato da rovesci di pioggia, ha ricoperto colline, strade e campi creando un suggestivo effetto invernale. Una grandinata durata una decina di minuti di intensità molto violenta, che ha creato disagi al traffico.
Preoccupati i viticoltori della zona, che temono possibili danni ai vigneti. “Le viti stanno iniziando a germogliare – ha spiegato un viticoltore raggiunto al telefono subito dopo la grandinata -. Solo tra qualche giorno riusciremo a capire se questo evento meteorologico, improvviso e precoce, ha danneggiato i tralci”.
Numerose le chiamate ai vigili del fuoco per allagamenti, intervenuti sul posto con le squadre di Bobbio e Castel San Giovanni.
Solidarietà agli agricoltori e ai viticoltori è arrivata dal senatore Pietro Pisani della Lega e dagli onorevoli Tommaso Foti di Fratelli d’Italia, ed Elena Murelli della Lega, che chiedono che venga attivato lo stato di calamità.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano





















