Guidava ubriaca e finì nel canale, neopatentata assolta per un cavillo formale
Redazione Online
|7 anni fa

Un cavillo formale ha consentito a una giovane piacentina neopatentata di evitare la condanna per guida in stato di ebbrezza. Dopo essere uscita di strada con l’auto lungo la Provinciale tra San Giorgio e Carpaneto, la giovane fu soccorsa dai carabinieri di Pontenure: fortunatamente non era ferita, ma dall’etilotest risultò ubriaca, visto che nel sangue aveva 1,2 grammi di alcol per litro (invece degli zero previsti per i neopatentati).
Fu denunciata, ma nel processo il suo legale (Marco Malvicini) è riuscito a provare che la giovane non fu informata dai carabinieri della facoltà di farsi assistere da un legale prima di procedere con gli esami del sangue dopo l’incidente, come prevede la legge. Quindi per lei assoluzione con formula piena.
Fu denunciata, ma nel processo il suo legale (Marco Malvicini) è riuscito a provare che la giovane non fu informata dai carabinieri della facoltà di farsi assistere da un legale prima di procedere con gli esami del sangue dopo l’incidente, come prevede la legge. Quindi per lei assoluzione con formula piena.
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