Ha salvato la Francia da una crisi energetica, premiata a Parigi la Ibf di Calendasco
Redazione Online
|2 anni fa

Se nel 2022 la Francia ha potuto continuare a garantire l’energia elettrica al Paese, lo deve ad un’azienda di Calendasco, la Ibf: da sola – con una grande sforzo e lavorazioni “non stop” per mesi e mesi – dalla sede di Ponte Trebbia è riuscita a produrre tubi e raccordi per il sistema di sicurezza di quattro centrali nucleari che, per ragioni di sicurezza, erano state spente a causa di improvvise crepe rilevate nelle condutture del sistema di raffreddamento dei reattori. Per questo, nei giorni scorsi, la storica azienda piacentina – oggi rilevata dal gruppo spagnolo Tubacex – è stata premiata a Parigi alla World Nuclear Exhibition per aver salvato la Francia dal rischio di una vera e propria crisi che, per la prima volta dopo decenni, ha messo in seria discussione la sua autonomia energetica.
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