Hospice: il ricovero del papà e la scelta di correre 23 ore per raccogliere fondi
Redazione Online
|3 anni fa

Ha raccolto 1.800 euro per l’hospice di Borgonovo correndo senza mai fermarsi per 23 ore. Giulio Brusamonti, al termine della sua sfiancante avventura al mondiale a squadre “L’ultimo Sopravvissuto” tenutosi a Castellaneta Marina, è riuscito a raccogliere 1.800 euro che ora ha consegnato agli Amici dell’hospice. Il ventottenne ingegnere chimico di Borgonovo, nonché atleta di ferro specializzato in backyard ultra (corsa a oltranza senza mai fermarsi), ha corso avendo in testa solo la voglia di superare i suoi limiti e di aiutare chi soffre. La somma è stata consegnata alla presidente degli Amici dell’hospice, Ilaria Luppini, e ai volontari che sostengono la casa per le cure palliative di Borgonovo. “Per resistere in uno sport così duro – dice Brusamonti – conta molto la motivazione, la forza interiore, la fiducia”. La scelta di devolvere i fondi all’hospice è venuta dopo il ricovero nel 2018 del padre, Alberto, nella struttura borgonovese.
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