Il calvario di tante donne colpite dalle malattie femminili "invisibili"
Redazione Online
|4 anni fa

Le chiamano “malattie invisibili” perché, anche se colpiscono tante donne, se ne parla a fatica. Sono le malattie intime femminili, finite sotto i riflettori della nuova puntata di “Star bene. I giovedì della medicina”.
Da una parte l’incontinenza urinaria che colpisce ben quattro milioni di donne in Italia e almeno il 30 per cento di quelle in menopausa; dall’altra il dolore pelvico cronico. A parlarne insieme alla giornalista di Telelibertà Marzia Foletti sono stati Giulia Ledro, fisioterapista e osteopata, e, in collegamento video, Paolo Di Benedetto, fisiatra e neurologo.
“Il pavimento pelvico è una struttura importantissima che va a chiudere come una conca il bacino perché crea il sostegno per tutti i nostri organi interni – spiega Ledro – le nostre abitudini sono importanti per garantirne il corretto funzionamento”.
“Può succedere che ci sia un abbassamento della vescica e dell’utero determinando il prolasso, ma uno dei primi sintomi è l’incontinenza urinaria – fa notare Di Benedetto – i muscoli perineali hanno quindi una funzione fondamentale nel mantenere gli organi pelvici e nel prevenire il prolasso e l’incontinenza urinaria che interessa almeno il 30 per cento delle donne dopo la menopausa”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

