Il collezionista che salva schegge di vita dall’oblio

Gian Paolo Morini tra tappi, cartoline, biglietti da visita, monete... A Piacenza c’è un’enciclopedia di oggetti che cresce e si scambia

Thomas Trenchi
|1 ora fa
Il collezionista che salva schegge di vita dall’oblio
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Tappi di bottiglia, lattine, cartoline, biglietti da visita, francobolli: oggetti che spesso finiscono nella spazzatura e che, per qualcuno, diventano piccoli tesori. Tutto può trasformarsi in una collezione, un mondo fatto di pazienza, curiosità e scambi, dove il valore non si misura soltanto in euro. C’è chi, oltre a raccogliere, cataloga, archivia e cerca nuovi contatti, salvando dall’oblio frammenti di vita quotidiana.
Uno di questi è Gian Paolo Morini, piacentino, 61 anni. La sua è una passione cominciata da bambino e diventata un’enciclopedia di oggetti. A dieci anni tutto parte da un raccoglitore usato per francobolli e da alcuni doppioni regalati dalla zia. Ora quella raccolta ha superato i quattromila esemplari. Nel frattempo, il collezionista ha allargato lo sguardo praticamente a tutto.