Il dna conferma: il corpo nel camper era di Bertuzzi. Venerdì i funerali
Redazione Online
|6 anni fa

Il cadavere trovato nel camper bruciato nella notte tra sabato 15 e domenica 16 giugno è di Gian Paolo Bertuzzi l’artigiano scomparso il 31 maggio dalla sua abitazione di Settima di Gossolengo e ritrovato una settimana dopo nella zona di Chieti.
Era stato lui stesso, dopo avere rivelato in un’intervista a Libertà di essere malato, a decidere di sparire ancora per qualche giorno e successivamente di ritornare a casa. E proprio lungo la via di casa il camper che aveva acquistato a Fano era uscito di strada e aveva preso fuoco mentre percorreva la Statale 45 all’altezza di Casino Agnelli. Le fiamme avevano reso irriconoscibile il corpo trovato all’interno del mezzo e per dargli un nome è stato necessario eseguire l’esame del Dna che ha consentito di stabilire, attraverso il confronto con quello del figlio, che si trattava proprio di Gian Paolo Bertuzzi.
I funerali dell’artigiano sono stati fissati per venerdì mattina alle 10.30 nella parrocchiale di Settima di Gossolengo.
Era stato lui stesso, dopo avere rivelato in un’intervista a Libertà di essere malato, a decidere di sparire ancora per qualche giorno e successivamente di ritornare a casa. E proprio lungo la via di casa il camper che aveva acquistato a Fano era uscito di strada e aveva preso fuoco mentre percorreva la Statale 45 all’altezza di Casino Agnelli. Le fiamme avevano reso irriconoscibile il corpo trovato all’interno del mezzo e per dargli un nome è stato necessario eseguire l’esame del Dna che ha consentito di stabilire, attraverso il confronto con quello del figlio, che si trattava proprio di Gian Paolo Bertuzzi.
I funerali dell’artigiano sono stati fissati per venerdì mattina alle 10.30 nella parrocchiale di Settima di Gossolengo.
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