Il dolore dei dipendenti: "Sconvolti, era una persona ineccepibile"
Redazione Online
|5 anni fa

“Mi cadono le braccia, sono sconvolto”. A parlare è un dipendente a dir poco turbato dalla morte del suo titolare Fausto Zermani, imprenditore agricolo e presidente del Consorzio di bonifica di Piacenza. Stamattina (9 settembre), nei campi di pomodori sull’argine di Mortizza, tutti i lavoratori erano sotto shock. “Ho visto arrivare l’ambulanza, all’inizio non capivo. Poi, quando ho saputo la notizia – dice un bracciante – non ci credevo. Era una brava persona, impegnata costantemente sul lavoro”. Un altro operaio ricorda Zermani come “un capo ineccepibile, in cui nutrire una profonda stima”. Dai capannoni dell’azienda a Bosco dei Santi c’è chi non riesce nemmeno a parlare: “Non siamo dell’umore giusto, purtroppo. Non sappiamo cosa dire”.
Una delle ultime persone a vedere Zermani è stato Giampaolo Maloberti, presidente del consorzio di allevatori ‘La carne che piace’: “Durante il periodo del Covid mi era stato vicino, sempre. Ieri sera, finalmente, ci eravamo rivisti a cena. Era una persona capace, iperattiva e lungimirante. Un grande professionista e un ottimo amministratore del Consorzio di bonifica”.
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