"Il mio patrigno mi toccò nelle parti intime". La testimonianza al processo
Redazione Online
|3 anni fa

“Quella mattina io stavo ancora dormendo a letto quando mi sono sentita toccare nelle parti intime, mi sono svegliata di colpo e nel letto con me c’era il mio patrigno, a quel punto ho cominciato a gridare. La sera prima era stato ai venerdì piacentini e aveva bevuto molto”.
E’ questo il racconto di una 18enne sudamericana che avrebbe subito – quando di anni ne aveva solo tredici – violenza sessuale da parte del patrigno. Di questo si è dibattuto in tribunale. La vittima ha testimoniato l’episodio avvenuto nell’estate di cinque anni fa a Piacenza nell’abitazione in cui viveva con la madre e il patrigno.
Il processo è stato celebrato davanti al collegio giudicante composto da Stefano Brusati, Anna Freschi e Matilde Borgia. Il pm era Ornella Chicca, a difendere l’imputato – un 40enne sudamericano – c’era l’avvocata Ilaria Luppini. L’imputato che si è sempre dichiarato innocente, non era presente in aula.
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