Il mondo contadino nel nuovo romanzo della valtidonese Navicelli
Redazione Online
|1 anno fa

Si intitola “Due spighe di felicità” ed è il terzo romanzo della scrittrice valtidonese Vanessa Navicelli. Lo sguardo di Navicelli si posa sempre sul paesaggio e sul territorio locale, e cioè quello compreso tra Valtidone e Oltrepò.
La storia, ambientata tra il 1920 e il 1939 è quella di persone semplici, espressione di un mondo contadino che è anche sinonimo di valori veri. Protagonisti questa volta sono Rosa e Fausto. Lei sarta, lui muratore, quando c’è poco lavoro i due sono pronti a tirarsi su le maniche e dedicarsi alle attività nei campi.
“Nel romanzo – racconta l’autrice – racconto dei tempi della raccolta a mano del grano e dell’uva. Di quando si andava a spigolare”.
“Spero – dice ancora l’autrice del romanzo – che anche per questo libro si possa ripetere l’ondata d’affetto che c’è stata per i primi due, accolti con entusiasmo anche negli Usa, in Canada, in Argentina, dove è forte la presenza di immigrati italiani”.
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