Il negozio Resmini festeggia 70 anni di attività, ma il 2025 sarà l'ultimo
Redazione Online
|1 anno fa

Il registratore di cassa, quello degli anni Sessanta in ghisa dorata coi tasti neri bordati di rosso, è ancora lì. Renza e Antonio Resmini lo abbracciano: è il simbolo di una storia di famiglia che ha superato i settant’anni. Il negozio dei fratelli Resmini è nato il 3 marzo 1954: entro quest’anno le saracinesche si abbasseranno per l’ultima volta sulla storia di un’impresa fondata dai genitori Edoardo e Romana, sempre lì, dove via Scalabrini e il Facsal si uniscono, davanti alla Lupa.
Renza e Antonio non sono solamente i titolari di un’attività, ma i custodi di un modo totalizzante di vivere il commercio: “Per noi questo lavoro è stata la vita – spiegano – è stata la casa, in un certo senso anche la famiglia per cui fai dei sacrifici, a volte delle rinunce”.
Il commercio sembra essere il motore della famiglia: “All’inizio era una bottega di ferramenta e casalinghi nella casa in fondo a via Scalabrini – fanno presente Antonio e Renza – poi all’inizio degli anni Sessanta il palazzo viene demolito e i nostri genitori ne fanno costruire uno nuovo, riservando il pianterreno al negozio”.
È il periodo del boom economico: i Resmini hanno tutti gli elettrodomestici, l’arredamento per il bagno e persino le cucine americane esposte in uno show room in via Roma.
Piazzetta Barozzieri è il loro “feudo”: “Mio padre è mancato nel 1995 e la mamma nel 2018, ma noi siamo in negozio da sempre – spiegano – ci siamo nati dentro. Non avendo qualcuno che possa continuare l’attività, entro l’anno andremo in pensione, ma lo facciamo senza rimpianti perché ci abbiamo dedicato la vita”.
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