Il presidente Aiac Corvi: "Oltre 200 allenatori a rischio sospensione"
Redazione Online
|12 anni fa

Sono oltre 250 gli allenatori piacentini in possesso del “patentino” Uefa B, che rischiano, loro malgrado, di veder sospesa l’abilitazione. A lanciare l’allarme è Fabio Corvi che vive la seconda stagione a capo dell’associazione che riunisce tutti i mister della nostra provincia.
“Da quest’anno – dice lo stesso Corvi – la Federazione ha introdotto l’obbligo per ogni allenatore di dover seguire gli aggiornamenti annuali proposti. Per chi non intenda adeguarsi, sulla base delle direttive Uefa, scatterebbe la sospensione dell’autorizzazione”.
E’ per questo che il presidente invita caldamente associati e non, ad adeguarsi alle prescrizioni imposte dalla Figc ed evitare che l’autorizzazione a sedere in panchina venga messa a rischio.
“Ogni allenatore ha ricevuto una password di accesso al portale dedicato: è necessario provvedere all’aggiornamento dei loro dati personali. Come associazione, siamo disponibili a prestare assistenza per coloro i quali si trovassero in difficoltà con le nuove tecnologie ([email protected] oppure 3392042341). È però necessario non sottovalutare la questione: l’aggiornamento deve svolgersi entro la fine dell’anno e spero tutti quanti i colleghi vogliano mettersi al riparo da amare sorprese”.
“Da quest’anno – dice lo stesso Corvi – la Federazione ha introdotto l’obbligo per ogni allenatore di dover seguire gli aggiornamenti annuali proposti. Per chi non intenda adeguarsi, sulla base delle direttive Uefa, scatterebbe la sospensione dell’autorizzazione”.
E’ per questo che il presidente invita caldamente associati e non, ad adeguarsi alle prescrizioni imposte dalla Figc ed evitare che l’autorizzazione a sedere in panchina venga messa a rischio.
“Ogni allenatore ha ricevuto una password di accesso al portale dedicato: è necessario provvedere all’aggiornamento dei loro dati personali. Come associazione, siamo disponibili a prestare assistenza per coloro i quali si trovassero in difficoltà con le nuove tecnologie ([email protected] oppure 3392042341). È però necessario non sottovalutare la questione: l’aggiornamento deve svolgersi entro la fine dell’anno e spero tutti quanti i colleghi vogliano mettersi al riparo da amare sorprese”.
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